V. 5 N. 1 (2026)
Articoli

Cassette medicinali e rimedi chimici: i doni dei granduchi

Stefano Mulas
Università di Bologna
Copertina della rivsta Aldrovandiana, volume 5, numero 1, 2026

Pubblicato 14-07-2026

Parole chiave

  • Grand Duchy of Tuscany,
  • Fonderia Medicea,
  • Pharmacy,
  • Iatrochemistry,
  • Paracelsianism,
  • Medicine Chest,
  • Diplomatic Gifts
  • ...Più
    Meno

Come citare

Mulas, S. (2026). Cassette medicinali e rimedi chimici: i doni dei granduchi. Aldrovandiana. Historical Studies in Natural History, 5(1), 81–104. https://doi.org/10.30682/aldro2601c

Abstract

Nel corso dell’età moderna, le corti europee erano solite scambiarsi doni di vario genere: oggetti preziosi realizzati dagli artigiani di corte e rarità del mondo naturale, tra cui leggendari corni di unicorno, pietre preziose, piante e animali esotici. Tra i doni più inusuali, c’erano anche le cassette e i rimedi medicinali, dei prodotti particolarmente apprezzati che divennero in questo periodo storico veri e propri emblemi del prestigio mediceo. Attraverso un’indagine sulle fonti archivistiche e sui registri della Guardaroba Medicea, questo articolo dimostra come le cassette e i rimedi medicinali non fossero solo usati a fini terapeutici ma avessero anche un forte valore politico e simbolico. Come attestano i registri della Fonderia, tra il 1633 e il 1658 vennero prodotti più di sessantamila rimedi e quasi seimila cassette medicinali, le quali venivano utilizzate come doni diplomatici che testimoniavano l’autorevolezza della corte medicea in campo medico e farmacologico.