V. 5 N. 1 (2026)
Articoli

Le matrici xilografiche di Ulisse Aldrovandi. I volumi “autografi”. Parte I

Alessandro Ceregato
Università di Bologna
Copertina della rivsta Aldrovandiana, volume 5, numero 1, 2026

Pubblicato 14-07-2026

Parole chiave

  • Woodcut Matrices,
  • Scientific Heritage Cataloguing,
  • Natural History Iconography,
  • Ulysses Aldrovandi

Come citare

Ceregato, A. (2026). Le matrici xilografiche di Ulisse Aldrovandi. I volumi “autografi”. Parte I. Aldrovandiana. Historical Studies in Natural History, 5(1), 105–183. https://doi.org/10.30682/aldro2601d

Abstract

Questa prima sezione del catalogo critico delle matrici xilografiche di Ulisse Aldrovandi è dedicata al primo volume dell’Ornitologia (Ornithologiae hoc est De Avibus Historiae Libri XII, 1599), uno dei nuclei fondamentali della sua produzione iconografica. L’analisi sistematica delle matrici superstiti, delle repliche e delle xilografie inedite o scartate consente di ricostruire la storia editoriale delle immagini, le fasi di progettazione e realizzazione del libro e il lavoro congiunto di disegnatori e incisori, in particolare Cornelius Schwindt e Cristoforo Coriolano. Il contributo esamina materiali, tecniche incisorie e caratteristiche fisiche dei legni, mettendo in relazione l’osservazione diretta delle matrici con fonti manoscritte quali le Tavole di Animali e le Observationes (Ms. 136). Le schede catalografiche, strutturate ove possibile in conformità al catalogo online PatER/SMA, documentano le trasformazioni legate alle ristampe seicentesche e le successive fasi di intervento, etichettatura, restauro e ricatalogazione. Nel loro insieme, le matrici emergono come oggetti di lavoro scientifico, cruciali per comprendere la costruzione e la trasmissione del sapere naturalistico.