V. 2 N. 2 (2023)
Tema

Comparare l’incomparabile? Le prospettive ‘proto-ecologiche’ sulla materia negli ultimi libri della Naturalis historia di Plinio il Vecchio

Pietro Li Causi
Sapienza Università di Roma

Pubblicato 22-12-2023

Parole chiave

  • Pliny the Elder,
  • Matter,
  • Arts,
  • Chemistry,
  • Nature

Come citare

Li Causi, P. (2023). Comparare l’incomparabile? Le prospettive ‘proto-ecologiche’ sulla materia negli ultimi libri della Naturalis historia di Plinio il Vecchio. Aldrovandiana. Historical Studies in Natural History, 2(2), 13–36. Recuperato da https://aldrovandiana.it/article/view/182

Abstract

Come avviene per la chimica contemporanea, anche gli ultimi cinque libri della Naturalis historia di Plinio il Vecchio illustrano le proprietà e il comportamento della materia, i cui elementi costitutivi non sono però atomi, molecole e ioni, bensì – secondo una vulgata ormai divenuta egemone nel mondo antico – acqua, aria, fuoco, terra. La ‘chimica’, in particolare, è, nella Naturalis historia, una ‘scienza della Terra’, dei suoi frutti e – fuor di metafora – dei suoi stessi ‘visceri’, in un modello organicistico che vede nella Natura una divinità immanente e provvidenziale, che ora si concede spontaneamente alle applicazioni e agli usi degli umani, ora invece viene da essi violata. In quest’ottica, secondo la quale la Natura è concepita come una sorta di ‘madre-materia cosmica’, ogni pratica umana deve tenere conto della limitatezza delle risorse e delle conseguenze ‘morali’ dello sfruttamento delle stesse.